Verbale del Consiglio Pastorale Unitario – 27 novembre 2017

Unità Pastorale della Fossetta – Novellara RE

Consiglio Pastorale Unitario del 27 novembre 2017

Salone dell’Oratorio di Novellara ore 21.00

Il tema all’ordine del giorno è quello delle CELEBRAZIONI del tempo di Avvento/Natale.

Quest’anno il calendario propone una situazione molto particolare in cui in pratica ci sono 7 feste nell’arco di 15 giorni! Don Giordano   vuole affrontare questa situazione non limitandosi a fare qualche gioco di prestigio sul calendario degli appuntamenti, ma proponendo una riflessione più profonda, che comprende:

  • Il senso autentico del nostro celebrare i misteri della fede
  • Il ruolo della celebrazione eucaristica nella costruzione dell’identità della comunità
  • Il senso della festa e dell’antico “precetto festivo” nel mutato contesto sociale
  • Il ruolo del/dei sacerdoti, del/dei diaconi e del popolo di Dio nella celebrazione
  • La celebrazione eucaristica e le altre forme di preghiera comunitaria
  • Il sacramento della penitenza e le sue forme celebrative
  • Il legame tra la Messa e la Vita: dalla comunità alla missione attraverso la carità

Il problema è tutt’altro che semplice: la prima questione riguarda la necessità di ottimizzare il numero delle messe sia in Collegiata che nelle varie frazioni. Subito emergono diversi punti di vista fra i presenti.

Qualcuno approva questa necessità, proponendo, ad esempio, di unire fin da subito S. Giovanni e S. Maria in una unica celebrazione domenicale; qualcun altro pensa invece che togliere delle messe sia l’ultima cosa da fare, sia perché il periodo natalizio è un tempo forte che vede un aumento di presenze, sia perché la messa rappresenta, per alcune comunità, l’unico momento di ritrovo condiviso.

Tutti abbiamo condiviso il fatto che ogni persona si crea in parrocchia una propria zona di confort, nella quale vive ed opera: qualcuno propone la necessità di uscire da questa zona di confort, in quanto i tempi sono cambiati e le esigenze della vita comunitaria sono cambiate.

Alcuni argomenti di riflessione emersi: “ha senso continuare a fare alcune Messe, specie nelle frazioni, quando vedono solo la presenza di pochi anziani?”, “finché il numero di sacerdoti lo consente, bisogna continuare a mantenere tutte le messe come sempre, poi in futuro vedremo… !!”, “meglio poche messe ben fatte e vissute dall’intera comunità, piuttosto che tante celebrazioni con i banchi mezzi vuoti”.

Veniamo alla figura dei diaconi: a nessuno piace la funzione di “badante” del sacerdote cui il diacono è costretto in alcune celebrazioni. Don Giordano vorrebbe proporre la figura di animatori della comunità: si tratta di laici che facciano da custodi delle “trame della comunità”, persone che, ad esempio, sappiano cogliere le dinamiche che operano fra le persone che frequentano la parrocchia, per poi riportarle al sacerdote.

Infine qualcuno, constatando la carenza di vocazioni in parrocchia (“da quanti anni non nasce una vocazione al sacerdozio a Novellara ??”) propone di pregare perché i giovani “tornino in seminario”, vedendo nella figura del sacerdote una luce, una vita degna di essere vissuta.  Questo argomento è stato riservato per i prossimi appuntamenti.

Don Giordano ha quindi cominciato a definire nel concreto gli appuntamenti di Natale, secondo un calendario noto a tutti.

Alle ore 23.30 la riunione è terminata.

Buon Natale a tutti!!

FV

Parrocchia di Novellara